FESTA DELL'ASPARAGO – 39a edizione - 25 e 26 Aprile 2009
Anche quest'anno Bibione Vi aspetta per la tradizionale manifestazione
primaverile dedicata all'asparago.
Come mai proprio l'asparago?
Questo ortaggio predilige i terreni sabbiosi, ed a Bibione trova un terreno dalle qualità ideali: infatti la varietà bianca è qui coltivata da sempre.
La manifestazione si svolge presso la Cooperativa Agricola, all'ingresso di Bibione, dove saranno presenti stand enogastronomici, mostra mercato di prodotti locali e intrattenimento musicale, e si terrà nei giorni che precedono e seguono il 25 Aprile.
Oltre alle specialità enogastronomiche delle nostre terre, ci saranno mostre d'arte, esposizione di oggetti della civiltà contadina, animali, piante e fiori. Non mancherà naturalmente musica per grandi e piccini.
Per chi volesse rivolgersi direttamente al produttore, l'Agenzia Marina consiglia l'Azienda Agricola San Pietro, che si trova in via Pola, 10 (alla rotonda di ingresso di Bibione, anzichè proseguire diritti verso Piazzale Zenith, girare a sinistra e proseguire per circa 500 metri).
Qui oltre agli asparagi raccolti ogni mattina, durante tutta la stagione potrete trovare ortaggi e frutta di produzione propria, oltre al miele e marmellate: tutto genuinamente di Bibione!
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione:
tel. 0431.43446 - fax 0431.43142
Per l'Azienda Agricola San Pietro tel. 0431 430046 - 0431 430549
CURIOSITA' SULL'ASPARAGO
L'asparago, originario dell'Asia, era già noto ed apprezzato, anche se soltanto come pianta spontanea, al tempo degli antichi Egizi, che ne introdussero e diffusero la coltivazione nell'intero bacino del Mediterraneo. 
La "Storia delle Piante" del greco Teofrasto, che viene fatta risalire a circa 300 anni prima di Cristo, fornisce la prima documentazione letteraria relativa a questo ortaggio.
I Romani, probabilmente, raccoglievano i turioni delle piante selvatiche; da queste selezionarono in seguito i ceppi adatti alla coltura. Infatti, Catone ne descrisse le tecniche di impianto nell'opera "De agricoltura".
Anche il famoso naturalista latino Plinio dedicò attenzione all'asparago nella sua monumentale opera "Naturalis Historia", e, oltre ad esaltarne le qualità gastronomiche, ne illustrò in dettaglio anche il metodo di coltivazione.
Caratteristiche generali
L'asparago è una pianta erbacea, fornita di un corto rizoma sotterraneo e di radici carnose; dal rizoma, in primavera, sorgono i giovani germogli detti turioni.
I turioni (ovvero i giovani getti) sono commestibili, delicati e saporiti, e si possono forse considerare il "prodotto" più buono della macchia mediterranea.
I turioni che non vengono raccolti si sviluppano in fusti molto ramificati alti fino a 1,5 metri, conferendogli un aspetto cespuglioso e suffrutticoso con i tralci lunghissimi e intrecciatissimi.
Le foglie sono ridotte a semplici scaglie: quelle che sembrano foglie sono in realtà dei rametti trasformati rigidi e pungenti detti cladodi.
Apprezzato per la sua efficace ed importante azione diuretica, possiede anche l'interessante capacità di stimolare l'appetito.
Le parti tenere del germoglio vengono inoltre utilizzate in cosmesi per preparare maschere ad azione tonificante per la pelle.
RICETTA DELLA NONNA GEMMA: RISOTTO CON GLI ASPARAGI
Bollire gli asparagi, raffreddarli, separare le punte, tagliare a tocchetti la parte tenera del gambo.
Preparare un fondo di cipolla e cuocerlo con burro ed olio di oliva, unire i tocchetti d'asparago, rosolarli leggermente, aggiungere il riso (consigliato il vialone nano), bagnarlo con del vino bianco secco, farlo evaporare e cominciare ad aggiungere il brodo leggero, poco alla volta, rimestando in continuazione. Portarlo a cottura, al dente, toglierlo dal fuoco, aggiungere il formaggio grattugiato, il burro a pezzetti e mantecarlo.
Disporlo nei piatti, guarnire la superficie con le punte degli asparagi saltate al burro e un pizzico di prezzemolo tritato finemente.
Buon appetito!
Con il patrocinio della Provincia di Venezia e del Comune di San Michele al Tagliamento.