
Bibione non è solo mare e sole, ma anche natura.
Nei pressi della foce del fiume Tagliamento, nella Val Grande e nella Vallesina trovate una risorsa naturalistica unica: la pineta, una vegetazione selvaggia e intricata ricca di atmosfere antiche, che l’uomo non ha modificato nel tempo, a ridosso delle zone umide lagunari.
Le stagioni migliori per ammirare la pineta in tutto il suo splendore sono la primavera e l’autunno, ma ogni stagione è in grado di regalare emozioni uniche con i suoi colori, i suoi suoni e i suoi profumi.
Dominano il colore verde del Pino Nero d’Austria, tipico delle Alpi e presente in questa zona grazie alle acque del Tagliamento e la delicatezza cromatica della flora spontanea.
Nel silenzio assoluto si sentono i suoni della natura: il fruscio del vento attraverso gli alberi, il battito delle ali dei gabbiani, il canto di una miriade di uccelli, e sempre in sottofondo le onde del mare che si infrangono nella battigia.
Numerose varietà di uccelli acquatici: gli eleganti cigni e moltissimi tipi di anatidi, rapaci e trampolieri, sia migratori che stanziali, sono di casa.
Inoltre a pochi chilometri da Bibione e Lignano, in comune di Marano Lagunare, sorge un'oasi naturalistica, gestita dal comune in collaborazione con il WWF, in cui tutti questi uccelli possono essere facilmente osservati.
C'è la possibilità di effettuare visite guidate con esperti naturalisti ed escursione all'interno dell'oasi con la Motonave Saturno.

Molte specie di animali vivono indisturbate nella boscaglia e nelle zone umide; da qualche anno a Bibione trovano ospitalità anche moltissimi scoiattoli, simpaticissimi, che ormai si possono ammirare anche nei parchi cittadini e nei giardini delle nostre villette.
Gli attenti osservatori troveranno nella pineta anche una discreta quantità di funghi.