VENEZIA

Dichiarata nel 1979 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, questa splendida e suggestiva città non ha certo bisogno di molte presentazioni. Oggi la città di Venezia è divisa nei sei sestieri di Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello, si sviluppa su ben 118 isolette collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e canali.

Piazza San Marco può essere considerato il "centro del centro" della città, per definizione unica piazza di Venezia (le altre sono in realtà "campi" o "campielli"), una delle più belle al mondo, vi si trovano l'omonima basilica, il Palazzo Ducale ed il campanile di San Marco. Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto su cui si affacciano le caratteristiche botteghe. Alcuni altri importanti monumenti veneziani sono l'Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, le sinagoghe del Ghetto.

I canali principali della città sono il Canal Grande ed il Canale della Giudecca. Il primo taglia in due la città tracciando una "S", il secondo separa il centro storico propriamente detto dall'isola della Giudecca.

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PALMANOVA

Citta’ di fondazione, ha una precisa data di nascita: 7 ottobre 1593. Tale data fu scelta dai rappresentanti della Repubblica di Venezia in quanto ricordava due eventi importanti nella storia della repubblica, il primo, di carattere religioso, era la ricorrenza di Santa Giustina, che diventera’ patrona della nuova città, il secondo, di carattere civile, era l’anniversario della vittoria di Lepanto sui Turchi il 7 ottobre 1571.

Con la scelta di quest’ultimo avvenimento la Serenissima voleva lanciare un messaggio inequivocabile sulla funzione della nuova fortezza quale argine alle invasioni ottomane, non solo della repubblica ma dell’intera cristianita’. Palma rimase per piu’ di duecento anni sotto il dominio della Serenissima (1593-1797), fino a quando il generale Bonaparte la conquisto’.

Dopo il trattato di Campoformido la fortezza entro’ nell’orbita dell’impero austriaco (1798-1805), per poi venire inserita, a seguito di conquista, nel Regno d’Italia (1806-1814). Dopo la caduta di Napoleone Palmanova rientrò a far parte dell’eterogeneo impero asburgico fino al 1866, con la sola parentesi dell’insurrezione del 1848, quando la fortezza subì un lungo assedio da parte delle truppe austriache.

Con il plebiscito del 1866 Palmanova venne sancita la sua unione definitiva al Regno d’Italia. Durante la prima guerra mondiale fu sede di ospedali, magazzini e campo di addestramento truppe, con la rotta di Caporetto la città subi’ gravi devastazioni. Verso la fine della seconda guerra mondiale in fortezza ebbe sede (Caserma Piave) un centro di repressione antipartigiano. Nel 1960 il Presidente della Repubblica decreto’ Palmanova quale “Monumento Nazionale”.

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CASTELLO DI MIRAMARE A TRIESTE

Edificio in stile eclettico, costruito tra il 1856 e il 1860 per volere dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo - poi imperatore del Messico - su progetto di Carl Junker, conserva all'interno l'arredo e le decorazioni originali dell'epoca. Grande parco (22 ettari) adagiato sulla riva del mare, creato dal committente su un promontorio allora privo di vegetazione con numerose essenze botaniche di origine tropicale..

All'interno del castello si visitano gli appartamenti di Massimiliano e della sua consorte Carlotta del Belgio, le stanze destinate agli ospiti, la sala didattica con la storia della costruzione del Castello e del Parco, l'appartamento abitato dal Duca Amedeo d'Aosta con arredi risalenti al 1930 in stile razionalista. Da notare, in particolare, la sala di ascolto della musica suonata da Carlotta sul fortepiano esposto nella sala VII; la serie dei quadri di Cesare dell'Acqua che raccontano la storia di Miramare nella sala XIX e la sala del trono, di recente restaurata e riportata all'antico splendore.

Il parco offre al pubblico l'occasione di una passeggiata botanica di notevole interesse assieme all'importante raccolta di sculture che decora i molti vialetti. Inoltre si segnalano le Scuderie, edificio, di recente restaurato, e oggi destinato a manifestazioni espositive temporanee; le Antiche Serre; il Castelletto che conserva parte della decorazione originale ancora presente al primo piano.

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UDINE

La città si trova al centro della regione friulana ed è snodo dei traffici transalpini del Friuli, posta in posizione strategica presso l'intersezione delle direttrici europee est-ovest (Corridoio 5) e nord-sud (Via Iulia Augusta), sulla via che porta verso l'Austria e verso l'est europeo. Sorge in pianura intorno ad un colle, a pochi chilometri dalla fascia collinare, ed è costeggiata dal torrente Cormor a ovest e dal torrente Torre ad est. Con gli 11 comuni dell'hinterland forma un'area urbana di circa 169.000 abitanti in 312 km² (31-12-2006), con una densità di 543 ab/km².

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In Friuli:

- I CASTELLI DEL FRIULI

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- CIVIDALE DEL FRIULI E LE VALLI DEL NATISONE

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- AQUILEIA

- VILLA MANIN

In Veneto:

- PORTOGRUARO

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- TREVISO

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- ASOLO VERONA

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- PADOVA

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L’Agenzia Marina saprà consigliarvi ed indicarvi i percorsi e i luoghi più interessanti da visitare, per una giornata di vacanza diversa o per ovviare ad una giornata nuvolosa...